Indirizzo: Via Pontina, km 46,500, 04011 Aprilia LT
Sito web: http://www.ilfocarile.it/
Prezzi: €60
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Sommario

Aprilia (LT) – Ristorante Il Focarile

agosto 2008 - Il Sole 24 Ore - Domenica - Lazio Ristoranti
“Un luogo incantato dove dar inizio alla vostra favola… in un’atmosfera romantica e ricercata, con scenari suggestivi in cui ambientare incantevoli servizi fotografici, giochi pirotecnici sull’acqua…”. Descrizioni scoraggianti per chi cerca un buon ristorante, ma forse risultano fascinose per chi crede che esista “il giorno più bello della vita” e deve organizzarlo invitando frotte di amici e parenti. Siamo al ristorante Il Focarile di Aprilia. Dal parcheggio si sale una scalinata ed ecco il parco, un laghetto, i vialetti tortuosi, le aiuole, le colonnine tornite, l’ingressone decorato dove stazionano fumatori, la sala riservata ai clienti extra banchetto, gli addobbi, gli stucchi, i fregi, i mazzi di fiori finti, i tendaggi, i broccati e i damascati … una micro Versailles che rappresenta una delle anime di Aprilia, quella del benessere residuo dopo la chiusura della Cassa del Mezzogiorno, ente che forniva finanziamenti a fondo perduto e di cui Aprilia era l’avamposto esentasse più a nord. Chiusa la Cassa e partite per altri lidi moltissime aziende, nella città fondata da Mussolini ai tempi della bonifica dell’Agro pontino rimangono tuttavia molte aziende vivaistiche e farmaceutiche. Capitale rumena d’Italia (quasi il 7% della popolazione), con 80.000 abitanti ma senza ospedale e commissariato, Aprilia ha una sua dolcezza di vivere, molto floreale e ben messa in scena al Focarile, anch’esso sorto grazie alla Cassa del Mezzogiorno, che 40 anni fa attirò la famiglia toscana dei gestori.
Il ristorante è così ben insonorizzato che nella sala dove non si festeggiano nozze si pranza senza udire strepitii né gozzoviglie, e i tavoli – che danno una sorta di vertigine decorativa – sono comodi e distanziati, mentre i camerieri, curiosamente vestiti in gessato a mo’ di funzionari di banca, sono addestrati a scivolare come stessero facendo fondo, per non disturbare.
Il menu, generalista di carne e pesce, è creato con attenzione alla scelta delle materie prime, e i piatti miscelano venature toscaneggianti, tradizione laziale e qualche spunto creativo non sempre riuscito o necessario, ma comunque encomiabile perché il tentativo di innovare è sano e vitale. Per dire: il cartoccio di orata del Tirreno è squisitamente profumato pur rispettando il sapore del pesce, ma unito a una crosta di pasta fillo del tutto superflua. Le manfredine con cavolo nero, alici e pancetta sono invece gustose e non eccessivamente saporite, come si potrebbe temere. Ben riuscita la parmigiana di triglie, mentre le frittelle di ceci che accompagnano le ricottine calde sono un po’ gnucche. La caponata di carne di bufala con bazzoffia di verdure, specie di ratatouille servita in un cestino di pane, è squisita, ma la carne – a tocchetti – è dura, e se ne farebbe volentieri a meno. Nel complesso, con un conto sui 60 euro, si esce soddisfatti e ben nutriti.

Ristorante Il Focarile, via Pontina km 46,5, Aprilia. Tel. 06 9282549

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